Ecografie

Quante ecografie in gravidanza: quali sono gratuite e quando

Le ecografie senza ticket previste dai LEA per la gravidanza fisiologica, settimana per settimana, cosa è cambiato nel terzo trimestre e cosa aggiungono le private.

Questo articolo è un'informazione generale, non un consiglio medico. Chiedi alla tua ostetrica o al tuo ginecologo della tua gravidanza e delle tue ecografie.

In una gravidanza fisiologica il Servizio Sanitario Nazionale prevede senza ticket le ecografie del primo trimestre (quella per datare la gravidanza e quella per la translucenza nucale, se fai il test combinato) e la morfologica tra 19 e 21 settimane. L’ecografia del terzo trimestre, che un tempo era per tutte, dal 2017 è gratuita solo se il medico indica un motivo clinico. Le linee guida italiane, infatti, raccomandano due ecografie quando non ci sono complicanze: tutto il resto è un esame in più, da fare per un motivo preciso o come ricordo.

Le ecografie gratuite, settimana per settimana

Le prestazioni senza ticket per la gravidanza fisiologica sono elencate nell’allegato 10B del DPCM 12 gennaio 2017, che ha aggiornato i livelli essenziali di assistenza (LEA). Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità lo hanno riportato per esteso nel documento Nuovi livelli essenziali di assistenza: cosa cambia per la gravidanza (aprile 2017). Ecco le ecografie che contiene:

Quando Ecografia Per chi
Primo trimestre (entro 13 settimane + 6 giorni) ecografia ostetrica «per determinare l’età gestazionale» tutte
Tra 11+0 e 13+6 settimane ecografia per lo studio della translucenza nucale, parte del test combinato tutte quelle che scelgono il test
Tra 19+0 e 21+0 settimane ecografia morfologica tutte
Tra 28 e 32 settimane ecografia ostetrica solo in caso di patologia fetale, degli annessi o materna, con la diagnosi o il sospetto indicato
Da 41 settimane + 0 giorni ecografia per valutare la quantità di liquido amniotico chi arriva oltre il termine

Il testo aggiunge una regola utile se la prima visita arriva tardi: per chi si presenta dopo la 13ª settimana restano senza ticket sia le prestazioni della settimana in corso sia quelle delle fasi precedenti, quando sono ancora appropriate.

Se ti stai chiedendo «e la terza ecografia?», la risposta è nella quarta riga della tabella.

Perché l’ecografia del terzo trimestre non è più per tutte

Fino al 2017 valeva il cosiddetto decreto Bindi (DM 10 settembre 1998), che prevedeva un’ecografia anche tra 28 e 32 settimane per ogni donna. Con i nuovi LEA questa ecografia non è più prevista per tutte, ma solo quando c’è una patologia o il sospetto di una patologia. Il volantino per i cittadini Novità negli esami per la gravidanza, del Ministero della Salute e dell’ISS, lo dice così: viene offerta gratuitamente solo alle donne «per le quali il medico identifica una patologia materna o fetale per cui è opportuno eseguire un esame ecografico». Lo stesso volantino ricorda che le linee guida nazionali e internazionali raccomandano 2 ecografie in gravidanza se non vi sono complicanze.

La scelta è stata confermata nel 2026. L’aggiornamento della linea guida ISS sulla gravidanza fisiologica, presentato su EpiCentro (5 marzo 2026), raccomanda l’ecografia nel primo e nel secondo trimestre e propone di limitare l’ecografia per la crescita fetale nel terzo trimestre ai soli casi con indicazione clinica.

In pratica: se il ginecologo o l’ostetrica ti prescrivono un’ecografia nel terzo trimestre per un motivo clinico, indicando la diagnosi o il sospetto sull’impegnativa, l’esame rientra tra le prestazioni a carico del SSN. Se la vuoi «per stare tranquilla», senza indicazione, la paghi.

Come si prenotano senza ticket

Per ogni esame serve un’impegnativa con il codice di esenzione per la gravidanza. Secondo il volantino del Ministero può fartela il medico di medicina generale oppure il ginecologo del consultorio familiare o dell’ospedale; con quella ti rivolgi ai servizi pubblici o convenzionati.

Qualche consiglio pratico:

  1. Prenota la morfologica appena hai la data presunta del parto. La finestra 19-21 settimane è stretta e i tempi di attesa cambiano molto da una regione all’altra.
  2. Chiedi al primo appuntamento come si organizzano le ecografie del primo trimestre. Datazione e translucenza nucale sono due voci diverse nell’elenco: alcune strutture le fanno nello stesso appuntamento, altre no.
  3. Passa dal consultorio. I consultori familiari offrono gratuitamente assistenza per tutto il percorso nascita e possono aiutarti con prescrizioni e prenotazioni.
  4. Tieni insieme referti e stampe. Alla morfologica è utile portare il referto dell’ecografia del primo trimestre.

Cosa succede durante ciascun esame lo trovi nelle guide alla prima ecografia in gravidanza, all’ecografia delle 12 settimane e all’ecografia morfologica.

Le ecografie in più: quando servono e quando sono una scelta

Fuori dall’elenco dei LEA ci sono due tipi di ecografie molto diversi tra loro.

  • Ecografie con un’indicazione medica. Una gravidanza gemellare, una complicanza, un dubbio emerso a un controllo: in questi casi il percorso cambia e le ecografie le decide chi ti segue. La linea guida SNLG sull’ecografia ostetrica descrive, per esempio, controlli ravvicinati per alcune gravidanze gemellari.
  • Ecografie per scelta. L’ecografia di accrescimento «di routine» nel terzo trimestre fatta privatamente, o l’ecografia 3D e 4D per vedere il viso. Non aggiungono informazioni mediche a una gravidanza che va bene: sono esami a pagamento, e quelle 3D e 4D sono soprattutto un ricordo.

Se stai pensando a un’ecografia ricordo, due letture prima di prenotare: l’ecografia 3D, quando farla e le ecografie fanno male al feto?, dove riassumiamo cosa dicono FDA, ACOG e le linee guida sulle ecografie senza scopo medico.

E se vuoi immaginare il viso senza un’ecografia in più

Le due ecografie previste ti lasciano quasi sempre stampe in bianco e nero, spesso un profilo. Se ti va di giocare a immaginare il viso a partire da quelle, SeeMyBaby trasforma una foto dell’ecografia, anche 2D, in un ritratto immaginato del neonato con l’intelligenza artificiale, in circa un minuto. È intrattenimento: l’app non legge l’esame e non dice nulla sulla salute del bambino. Con un profilo nitido il ritratto resta più vicino all’immagine; con una 2D sfocata l’IA deve inventare di più. Altre guide sulle ecografie sono sul blog.

Fonti

Domande che fanno i genitori

Quante ecografie sono previste in gravidanza?

In una gravidanza senza complicanze le linee guida italiane raccomandano due ecografie: una nel primo trimestre e la morfologica tra 19 e 21 settimane. Nel primo trimestre, se scegli il test combinato, c’è anche la misura della translucenza nucale.

Quante ecografie gratuite ci sono in gravidanza?

Senza ticket sono previste l’ecografia del primo trimestre, quella per la translucenza nucale tra 11+0 e 13+6 settimane e la morfologica. Il terzo trimestre è gratuito solo con un’indicazione medica, e oltre le 41 settimane c’è l’ecografia per il liquido amniotico.

L’ecografia del terzo trimestre è a pagamento?

Lo è se la fai senza un motivo clinico. Se il medico la prescrive per una patologia o un sospetto, indicandolo sull’impegnativa, rientra tra le prestazioni esenti.

Si possono fare più ecografie del previsto?

Sì, quando c’è un motivo medico le decide chi segue la gravidanza. Quelle fatte per scelta, come le 3D e 4D, sono a pagamento e non aggiungono informazioni mediche a una gravidanza che procede bene.

Sarina GomezRedattrice, SeeMyBaby

Sarina Gomez è lo pseudonimo della redazione di SeeMyBaby.

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  • Ecografie 2D, 3D e 4D
  • Ritratto da neonato e a 4 anni
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